Cividale "sold out": la carica dei 300 allenatori

Pubblicato il 10 marzo 2026 alle ore 12:45

 

Parcheggi esauriti e platea piena per lo stage tecnico con Maurizio Viscidi. Il presidente dell’Aiac Udine, Giovanni Borzì, annuncia: «Presto porteremo in Friuli il vertice del Settore Tecnico».
 
CIVIDALE DEL FRIULI – Luci accese al Pala Perusini per una serata dedicata all'eccellenza della formazione calcistica. L'evento targato AIAC Udine, che ha visto la partecipazione straordinaria del "guru" della tattica Maurizio Viscidi, ha registrato il tutto esaurito, confermando la fame di aggiornamento tecnico del territorio friulano.
 
Un tuffo nel calcio "di una volta"
Il Presidente dell'AIAC Udine, Giovanni Borzì, visibilmente soddisfatto, ha commentato con entusiasmo i contenuti tecnici proposti durante lo stage, focalizzati sull'essenza del gioco:
"Sono stati momenti che mi hanno riportato alla fanciullezza," ha dichiarato Borzì. "Abbiamo assistito a esercizi specifici sull’uno contro uno che profumano di calcio vero. È quello che cerco di trasmettere costantemente ai ragazzi: essere incisivi e tornare alle basi del confronto individuale."
Un plauso speciale è andato ai protagonisti in campo: "I ragazzi del Donatello sono stati impeccabili, dimostrando una preparazione all’altezza della situazione e degli insegnamenti di un maestro come Viscidi."
 
Numeri da record: 350 presenze a Cividale
La risposta degli addetti ai lavori è stata massiccia. Con i parcheggi esauriti e una platea gremita, lo stage si è trasformato in un vero e proprio raduno della categoria. "Abbiamo contato circa 350 persone, di cui almeno 300 erano allenatori," ha sottolineato il Presidente. “Li conosco quasi tutti personalmente. Ricevere i loro complimenti è gratificante, ma il ringraziamento va a loro: la loro presenza massiccia è la prova che credono nel nostro progetto formativo.”
 
Il futuro: un "fiore all'occhiello" in arrivo
L'AIAC Udine non intende fermarsi qui. Borzì ha infatti lasciato intendere che il calendario degli eventi riserverà presto una sorpresa di altissimo profilo istituzionale.
"Abbiamo in serbo un appuntamento che potrebbe essere il nostro fiore all’occhiello. Il mio obiettivo è portare qui in Friuli Venezia Giulia il Presidente del Settore Tecnico nazionale per farlo conoscere da vicino ai nostri tecnici."
 
In chiusura, un appello all'unità della categoria: "Spero che il numero dei nostri associati continui a crescere. Essere parte dell'AIAC significa avere il privilegio di essere informati in anteprima e restare sempre aggiornati sull'evoluzione del nostro calcio."